SpainCompliance mantiene una politica di tolleranza zero verso la corruzione e la concussione.

Il presente Protocollo integra il Codice di condotta e si applica a tutte le persone che agiscono per o con Legal Advisors in Compliance, S.L.U.

1. Scopo e ambito

Il Protocollo ha lo scopo di prevenire, individuare e gestire i rischi di corruzione pubblica o privata nelle attività, nei rapporti commerciali e nella catena di fornitura.

Si applica agli amministratori, al personale, ai collaboratori, agli intermediari, ai consulenti e agli altri terzi che operano in nome o nell’interesse di SpainCompliance.

2. Quadro normativo

SpainCompliance rispetta la normativa anticorruzione applicabile, incluso il Codice penale spagnolo in materia di responsabilità delle persone giuridiche.

Per le attività o i rapporti soggetti al diritto italiano si applicano, tra le altre disposizioni:

  • Il Decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, relativo alla responsabilità amministrativa degli enti.
  • Le disposizioni del Codice penale italiano in materia di corruzione.
  • Il Decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24, in materia di segnalazioni e protezione delle persone segnalanti.

3. Definizioni

Corruzione: offerta, promessa, concessione, richiesta o accettazione, diretta o indiretta, di un vantaggio indebito allo scopo di influenzare una decisione o ottenere un beneficio improprio.

Vantaggio indebito: denaro, regalo, ospitalità, viaggio, servizio, opportunità, sconto, donazione, favore o qualsiasi altro beneficio privo di una giustificazione lecita.

Pubblico ufficiale: qualsiasi soggetto che eserciti una funzione pubblica, nonché i soggetti assimilati dalla normativa applicabile.

Terzo: cliente, fornitore, consulente, agente, intermediario, partner o altra persona con cui SpainCompliance intrattenga rapporti.

4. Divieti

È vietato:

  • Offrire, promettere, autorizzare, consegnare, chiedere o accettare vantaggi indebiti.
  • Effettuare pagamenti di facilitazione, salvo situazioni eccezionali di pericolo immediato per l’incolumità personale, che devono essere comunicate senza ritardo.
  • Utilizzare intermediari, fatture false, consulenze fittizie o altri mezzi per occultare pagamenti o destinatari.
  • Effettuare contributi politici in nome di SpainCompliance senza un’autorizzazione espressa e una previa verifica della loro liceità.
  • Adottare ritorsioni contro chi effettua una segnalazione in buona fede o collabora a un’indagine.

5. Regali, ospitalità e spese

Regali e ospitalità possono essere offerti o accettati solamente quando siano:

  • Leciti.
  • Occasionali.
  • Ragionevoli e proporzionati.
  • Trasparenti.
  • Coerenti con una finalità professionale legittima.

Non devono coincidere con decisioni sensibili né creare un obbligo, un condizionamento o l’apparenza di un’influenza indebita.

Le spese devono essere documentate e approvate secondo i poteri interni.

Non sono ammessi denaro contante, strumenti equivalenti al denaro, regali segreti o regali destinati ai familiari della persona interessata.

In caso di dubbio è necessaria la preventiva approvazione del responsabile della funzione compliance.

6. Conflitti di interesse

Le relazioni personali, le partecipazioni, gli incarichi esterni o gli interessi economici che possano influire sull’imparzialità devono essere dichiarati tempestivamente.

La persona interessata deve astenersi dal partecipare alla decisione fino alla valutazione della situazione e alla definizione delle misure da adottare.

7. Donazioni, sponsorizzazioni e iniziative sociali

Le donazioni, le sponsorizzazioni e le iniziative sociali devono avere:

  • Una finalità lecita.
  • Un destinatario verificato.
  • Un’autorizzazione documentata.
  • Una completa tracciabilità.

Non possono essere utilizzate per ottenere vantaggi impropri o aggirare le regole applicabili a regali e pagamenti.

8. Terzi e due diligence

Prima di incaricare terzi esposti a rischio, SpainCompliance effettua verifiche proporzionate riguardanti:

  • Identità e reputazione.
  • Titolarità effettiva.
  • Competenza e capacità professionale.
  • Ragionevolezza del compenso.
  • Possibili conflitti di interesse.
  • Presenza di segnali di rischio.

Quando appropriato, i contratti includono obblighi anticorruzione, diritti di controllo e conseguenze specifiche in caso di inadempimento.

9. Contabilità e registrazioni

Le operazioni, i pagamenti e le spese devono essere registrati in modo completo, accurato e tempestivo.

La documentazione deve essere sufficiente a comprenderne la natura, la finalità e il destinatario.

Sono vietati:

  • Conti o fondi fuori bilancio.
  • Descrizioni false o ingannevoli.
  • Fatture o documenti falsi.
  • Registrazioni destinate a occultare la natura di un’operazione o l’identità del destinatario.

10. Segnalazioni

I sospetti o le violazioni devono essere comunicati al responsabile competente o attraverso il canale riservato:

https://spaincompliance-canaletico.appcore.es/

Le segnalazioni sono gestite da persone imparziali, proteggendo l’identità, la riservatezza e i diritti delle persone coinvolte secondo la normativa applicabile.

11. Indagini e misure

Le segnalazioni credibili sono valutate tempestivamente mediante indagini proporzionate, indipendenti e documentate.

Tutte le persone coinvolte devono collaborare e preservare le informazioni e i documenti rilevanti.

Le violazioni possono comportare:

  • Misure correttive o disciplinari.
  • Risoluzione del rapporto contrattuale.
  • Recupero degli eventuali danni.
  • Comunicazione dei fatti alle autorità competenti.

12. Formazione e controllo

SpainCompliance assicura una formazione commisurata al ruolo e al livello di rischio, controlli periodici e l’aggiornamento delle procedure.

La direzione riceve informazioni adeguate sull’attuazione del Protocollo, sulle segnalazioni ricevute e sulle azioni correttive adottate, nel rispetto della riservatezza.

13. Responsabilità e revisione

La direzione è responsabile dell’approvazione del Protocollo e della messa a disposizione delle risorse necessarie.

La funzione compliance coordina la sua applicazione e ogni persona è responsabile del proprio comportamento.

Il Protocollo viene riesaminato periodicamente e ogni volta che intervengano cambiamenti normativi, organizzativi o relativi ai rischi.