Compliance aziendale

Sistemi di compliance integrati nella realtà dell’organizzazione

Affianchiamo imprese e organizzazioni nell’identificazione dei rischi, nella definizione delle responsabilità e nell’implementazione di misure di prevenzione e controllo. L’obiettivo è costruire un sistema concreto, applicabile e coerente con l’attività aziendale, non una semplice raccolta di documenti.

Analisi dei rischi di non conformità
Procedure e controlli proporzionati
Monitoraggio e miglioramento continuo

Servizi di compliance

Prevenzione, controllo e cultura della conformità

Progettiamo e revisioniamo sistemi di compliance adeguati ai rischi, alla struttura e agli obblighi applicabili a ogni organizzazione.

01

Analisi dei rischi

Individuazione delle aree di esposizione, valutazione dei rischi di non conformità e definizione delle misure prioritarie.

02

Modello organizzativo 231

Progettazione, implementazione e revisione del Modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dal D.Lgs. 231/2001.

03

Codice etico e procedure

Elaborazione di principi di condotta, protocolli, procedure e controlli coerenti con i rischi e l’attività aziendale.

04

Sistema di whistleblowing

Assistenza nell’organizzazione del canale interno, nella definizione delle procedure e nella gestione riservata delle segnalazioni.

05

Formazione e cultura aziendale

Formazione pratica per organi direttivi e personale sui rischi, sulle responsabilità e sulle procedure adottate.

06

Monitoraggio e aggiornamento

Verifica periodica dell’efficacia del sistema, aggiornamento delle misure e monitoraggio dei piani di miglioramento.

Compliance Officer esterno

Una funzione specializzata per coordinare il sistema

Offriamo un servizio esterno di Compliance Officer per supportare la direzione, coordinare le attività di compliance e accompagnare l’applicazione effettiva delle misure di prevenzione e controllo.

Le funzioni vengono definite in base alla dimensione, all’attività e alla struttura dell’organizzazione, garantendo continuità, autonomia professionale e accesso a competenze specialistiche.

Il Compliance Officer e l’Organismo di Vigilanza previsto dal D.Lgs. 231/2001 svolgono funzioni differenti. Il servizio viene configurato rispettando i compiti, i poteri e l’indipendenza eventualmente attribuiti all’OdV.
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Principali funzioni

  • Coordinamento e aggiornamento del sistema di compliance
  • Supporto alla direzione nell’analisi dei rischi
  • Monitoraggio dei piani di azione, delle procedure e dei controlli
  • Coordinamento con le funzioni interne e con gli organi di controllo
  • Preparazione di report, registri ed evidenze di conformità
Autonomia professionale Valutazione obiettiva e supporto specialistico.
Assistenza continuativa Monitoraggio regolare e aggiornamento del sistema.

Segnali da non ignorare

Quando è necessario rivedere il sistema di compliance?

I rischi cambiano insieme all’organizzazione. Un sistema efficace deve essere periodicamente verificato e aggiornato.

Non è necessario attendere un illecito o una crisi. Una revisione preventiva consente di individuare le criticità e stabilire le priorità prima che si producano conseguenze legali o reputazionali.
Valuta la situazione
  1. 01

    Crescita o riorganizzazione aziendale

    L’impresa ha ampliato la propria attività, modificato la struttura, aperto nuove sedi o iniziato a operare in altri mercati.

  2. 02

    Modello 231 non aggiornato

    Il modello esiste, ma non riflette più l’organizzazione, le attività o i rischi effettivamente presenti.

  3. 03

    Nuovi rischi o cambiamenti normativi

    Sono intervenute modifiche normative oppure sono emerse nuove attività o aree di esposizione che richiedono ulteriori controlli.

  4. 04

    Richieste di clienti o partner

    Clienti, investitori o partner richiedono codici etici, procedure, attestazioni o evidenze del sistema di compliance.

  5. 05

    Segnalazioni, incidenti o conflitti

    Sono emerse situazioni che evidenziano carenze nelle procedure, nei controlli o nella definizione delle responsabilità.

  6. 06

    Mancanza di monitoraggio

    Non esistono verifiche periodiche, piani di aggiornamento o evidenze sufficienti sull’effettiva applicazione del sistema.

Domande frequenti

Dubbi sulla compliance aziendale in Italia

Rispondiamo alle principali domande sui sistemi di compliance, sul Modello 231 e sui canali interni di segnalazione.

Che cos’è un sistema di compliance?

È l’insieme organizzato di responsabilità, politiche, procedure, controlli, attività formative e meccanismi di monitoraggio destinati a prevenire, individuare e gestire i rischi di non conformità dell’organizzazione.

Il Modello 231 è obbligatorio per tutte le imprese?

Non esiste un obbligo generale di adottare il Modello 231 per tutte le imprese. La sua adozione è normalmente volontaria, anche se può essere richiesta o valorizzata in determinati settori, rapporti contrattuali, procedure o sistemi di controllo. L’opportunità deve essere valutata in base ai rischi e alle caratteristiche dell’ente.

L’adozione del Modello 231 esclude automaticamente la responsabilità dell’ente?

No. La sola esistenza formale del modello non è sufficiente. Per assumere rilevanza ai sensi del D.Lgs. 231/2001, il modello deve essere adeguato, concretamente attuato e sottoposto a vigilanza e aggiornamento secondo i requisiti previsti dalla normativa.

Cosa deve includere un Modello organizzativo 231?

Il contenuto dipende dall’attività e dai rischi dell’ente. Generalmente comprende la mappatura delle attività a rischio, protocolli decisionali, controlli, modalità di gestione delle risorse finanziarie, obblighi informativi verso l’Organismo di Vigilanza e un sistema disciplinare adeguato.

Quali imprese devono attivare un canale interno di segnalazione?

Nel settore privato l’obbligo riguarda, in sintesi, gli enti che hanno impiegato nell’ultimo anno una media di almeno 50 lavoratori subordinati, gli enti operanti in determinati settori disciplinati dal diritto dell’Unione e gli enti che adottano modelli organizzativi ai sensi del D.Lgs. 231/2001, nei casi previsti dal D.Lgs. 24/2023. L’applicabilità concreta deve essere verificata individualmente.

Il Compliance Officer coincide con l’Organismo di Vigilanza?

Non necessariamente. Il Compliance Officer coordina e supporta il sistema di compliance secondo le funzioni attribuitegli dall’organizzazione. L’Organismo di Vigilanza svolge invece i compiti di vigilanza previsti dal D.Lgs. 231/2001 e deve disporre dei requisiti e dei poteri richiesti dalla normativa.

È possibile revisionare un sistema di compliance già esistente?

Sì. Analizziamo la mappatura dei rischi, il Modello 231, il codice etico, le procedure, i controlli e le evidenze disponibili per individuare lacune o misure non più adeguate alla realtà dell’organizzazione.

Quanto tempo richiede l’implementazione?

Dipende dalla dimensione, dalla complessità organizzativa, dalle attività svolte, dai rischi e dalla documentazione già disponibile. Dopo la valutazione iniziale definiamo priorità, fasi, responsabilità e calendario del progetto.

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Valutiamo il sistema di compliance della tua organizzazione

Raccontaci quali sono le attività, gli obiettivi e le principali aree di rischio della tua organizzazione. Analizzeremo la situazione e presenteremo una proposta adattata alle sue esigenze.

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